Modelli aggiornati alla normativa vigente Pagamento sicuro Assistenza via email
Calcolatore Gratis e senza registrazione Dati aggiornati al 1 gennaio 2026

Calcolo ritenuta d'acconto e prestazione occasionale

Calcola la ritenuta d'acconto del 20% e il contributo INPS (solo sulla parte eccedente i 5.000 €) per prestazioni occasionali, partendo dal compenso lordo o dal netto desiderato.

I tuoi dati

Scegli se inserire l'importo lordo che intendi pagare/ricevere, o l'importo netto che desideri ricevere.

Inserisci l'importo lordo o netto, a seconda della scelta precedente.

Somma di tutti i compensi lordi per prestazioni occasionali già ricevuti nell'anno solare in corso, da altri committenti. Serve a calcolare la parte eccedente la soglia INPS.

Il contributo INPS del 4% si applica solo alla parte del compenso che supera i 5.000 € annuali. Puoi forzare l'applicazione o l'esclusione.

Risultato

Compenso netto a pagare 960,00 €

L'importo che il prestatore riceve effettivamente.

Come si calcola

Compenso lordo L'importo totale della prestazione, prima di qualsiasi trattenuta. Calcolato dal netto desiderato se necessario.
1.200,00 €
Contributo INPS Gestione Separata (4%) Contributo a carico del prestatore, calcolato solo sulla parte del compenso che supera la soglia di 5.000 € annuali.
0,00 €
Ritenuta d'acconto (20%) Trattenuta d'imposta a titolo d'acconto, calcolata sul compenso lordo e versata dal committente all'Agenzia delle Entrate.
240,00 €
Totale trattenute (INPS + Ritenuta) Somma di tutte le trattenute operate sul compenso lordo.
240,00 €
Tieni presente
  • Il calcolo è valido per prestazioni occasionali non subordinate, come definite dalla legge. Per rapporti continuativi o di collaborazione coordinata, si applicano regimi diversi.
  • Il contributo INPS Gestione Separata (4% a carico del prestatore) si applica SOLO alla parte del compenso lordo che fa superare la soglia annuale di 5.000 €. Non si applica sull'intero importo.
  • La ritenuta d'acconto del 20% si calcola sempre sul compenso lordo (base imponibile), senza dedurre il contributo INPS.
  • Il committente è tenuto a versare sia la ritenuta d'acconto all'Agenzia delle Entrate che l'eventuale contributo INPS, agendo da sostituto d'imposta.

Risultato indicativo, calcolato con i dati e le regole indicati qui sotto. Non sostituisce un calcolo ufficiale né la consulenza di un professionista.

Prepara subito il documento

Con il risultato già calcolato puoi compilare il documento subito.

L'editor si apre con i dati del calcolatore già inseriti.

Contratto di lavoro o prestazione occasionale
Potrebbe servirti anche

Calcolo Ritenuta d'Acconto e Prestazione Occasionale

La prestazione occasionale è una forma di lavoro autonomo non abituale, priva di vincoli di subordinazione, regolata da specifiche norme fiscali e previdenziali. Quando un committente paga per una prestazione occasionale, deve operare due trattenute obbligatorie: la ritenuta d'acconto del 20% a titolo di imposta e, superata una certa soglia di reddito annuo, il contributo INPS per la Gestione Separata del 4%. È fondamentale sapere che questo contributo INPS si applica solo alla parte del compenso che fa superare la soglia annuale di 5.000 euro, non sull'intero importo. Questa calcolatrice ti aiuta a determinare esattamente gli importi, partendo sia dal compenso lordo che da quello netto desiderato.

Come funziona il calcolo

Il meccanismo di calcolo segue un ordine preciso stabilito dalla legge:

  1. Si parte dal compenso lordo pattuito per la prestazione.
  2. Si verifica se il prestatore ha già superato, con i compensi occasionali dell'anno in corso, la soglia di 5.000 euro. Se il totale (compensi precedenti + compenso attuale) supera questa cifra, si applica il contributo INPS del 4% solo sulla parte del compenso attuale che eccede la soglia.
  3. La ritenuta d'acconto del 20% si calcola sempre sul compenso lordo (base imponibile), senza dedurre il contributo INPS.
  4. Il compenso netto che il prestatore riceve è infine il lordo, meno il contributo INPS (calcolato come sopra) e meno la ritenuta d'acconto.

Il committente ha l'obbligo di trattenere queste somme dal pagamento e di versarle, rispettivamente, all'Agenzia delle Entrate (ritenuta) e all'INPS (contributo), agendo come sostituto d'imposta.

Esempio pratico (con applicazione parziale INPS)

Immaginiamo un professionista che abbia già ricevuto 4.500 euro per altre prestazioni occasionali nell'anno. Gli viene commissionato un nuovo lavoro con un compenso lordo di 1.200 euro.

  • Compenso lordo: 1.200 €
  • Totale compensi annuali: 4.500 € + 1.200 € = 5.700 €. La soglia INPS di 5.000 € è superata.
  • Base per il contributo INPS: Solo la parte eccedente: 5.700 € - 5.000 € = 700 €. Oppure: 5.700 € - max(5.000 €, 4.500 €) = 700 €.
  • Contributo INPS (4%): 4% di 700 € = 28 € (non di 1.200 €).
  • Ritenuta d'acconto (20%): 20% di 1.200 € = 240 €
  • Compenso netto a pagare: 1.200 € - 28 € - 240 € = 932 €

Il committente pagherà al professionista 932 €, verserà 240 € all'Agenzia delle Entrate e 28 € all'INPS.

Casi frequenti e soglia INPS

La soglia dei 5.000 euro è cumulativa annuale e si riferisce a tutti i compensi lordi per prestazioni occasionali percepiti dal prestatore nell'intero anno solare, da qualsiasi committente. Fino a che il totale non la supera, il contributo INPS non è dovuto. Quando viene superata, il contributo si applica solo alla parte eccedente per ciascuna prestazione successiva. È responsabilità del prestatore informare il committente del superamento della soglia, ma spesso i committenti richiedono una autodichiarazione. La nostra calcolatrice, inserendo i compensi già percepiti, calcola automaticamente la base corretta per l'INPS.

Calcolo inverso: dal netto al lordo

Spesso il prestatore desidera ricevere un certo importo netto. In questo caso, il calcolo è inverso e più complesso perché deve considerare che l'INPS si applica solo alla parte eccedente la soglia. La formula non è quindi una semplice proporzione. La nostra calcolatrice gestisce automaticamente questo calcolo complesso quando si seleziona l'opzione "Compenso netto desiderato", determinando il lordo corrispondente e applicando correttamente le trattenute solo sulle quote dovute.

Documento consigliato: Contratto di Prestazione Occasionale

Per formalizzare correttamente l'accordo, è fondamentale utilizzare un Contratto di Prestazione Occasionale. Questo documento definisce chiaramente l'oggetto della prestazione, la durata, il compenso lordo, le modalità di pagamento e conferma la natura occasionale e non subordinata del rapporto. Utilizzando il nostro modello, potrai precompilare automaticamente il campo relativo al compenso lordo, facilitando la stesura di un accordo chiaro e legalmente valido.

Domande frequenti

Cos'è la ritenuta d'acconto del 20%?

È una trattenuta fiscale che il committente opera sul compenso lordo del prestatore occasionale e versa direttamente all'Agenzia delle Entrate a titolo di acconto sulle imposte che il prestatore dovrà pagare. Si applica sempre, indipendentemente dall'importo e dal contributo INPS.

Quando e su cosa si paga il contributo INPS del 4% sulla prestazione occasionale?

Il contributo INPS per la Gestione Separata (4% a carico del prestatore) si applica solo se il totale dei compensi lordi per prestazioni occasionali percepiti nell'anno supera i 5.000 euro. In tal caso, si applica SOLO alla parte del compenso della prestazione che fa superare questa soglia, non sull'intero importo.

La ritenuta d'acconto si calcola sul lordo o sul lordo meno INPS?

La ritenuta d'acconto si calcola sempre sul compenso lordo (base imponibile), senza dedurre il contributo INPS. Questo è stabilito dall'articolo 25 del D.P.R. n. 600/1973.

Come faccio a sapere se ho superato la soglia dei 5.000 euro e quanto INPS devo pagare?

Devi sommare tutti i compensi lordi per prestazioni occasionali ricevuti nell'anno in corso. Se la somma supera 5.000 €, sulla successiva prestazione pagherai il 4% solo sulla parte del suo compenso che, aggiunta ai precedenti, eccede i 5.000 €. La nostra calcolatrice fa questo calcolo automaticamente.

Il committente deve versare sia la ritenuta che il contributo INPS?

Sì, il committente agisce da sostituto d'imposta. Deve trattenere dal compenso lordo sia la ritenuta d'acconto (da versare all'Agenzia delle Entrate) che l'eventuale contributo INPS (da versare all'INPS), e pagare al prestatore solo il netto risultante.

Posso calcolare quanto chiedere a lordo per ricevere un netto preciso?

Sì, nella calcolatrice seleziona l'opzione "Compenso netto desiderato" e inserisci l'importo che desideri ricevere. Il tool calcolerà automaticamente il corrispondente compenso lordo da fatturare, tenendo conto correttamente della ritenuta e del contributo INPS (applicato solo sulla parte eccedente la soglia).