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Calcolo Cedolare Secca o Imposta di Registro per Locazioni

Calcola e confronta l'importo dell'Imposta di Registro e della Cedolare Secca per il tuo contratto di locazione in Italia, in base al canone, al tipo di contratto e alla durata.

I tuoi dati

L'importo totale annuo del canone di locazione pattuito.

Seleziona la tipologia contrattuale. Determina l'aliquota della cedolare secca e la tassazione del registro.

Numero totale di unità immobiliari possedute dal locatore. Necessario per verificare l'accesso alla cedolare secca per gli affitti brevi.

Somma di tutti gli altri redditi (da lavoro, pensione, altre rendite) del locatore nell'anno di riferimento. Necessario per verificare l'accesso alla cedolare secca per gli affitti brevi.

Durata totale del contratto in anni. Per contratti transitori, inserire la durata in mesi nel campo successivo.

Compilare solo se il tipo di contratto è 'transitorio'. La durata massima è di 18 mesi.

Seleziona 'Sì' se la durata del singolo contratto di locazione turistica è superiore a 30 giorni. Questo determina l'obbligo di registrazione e il pagamento dell'imposta di registro.

Numero totale di facciate (pagine) del contratto da registrare. Serve per calcolare l'imposta di bollo (16 € ogni 4 facciate).

Risultato

Risparmio potenziale 1.888,00 €

Differenza di costo tra i due regimi. Un importo positivo indica quanto si risparmierebbe scegliendo quello più conveniente.

Come si calcola

Ammissibilità alla Cedolare Secca La cedolare secca è sempre ammissibile per contratti abitativi (libero, concordato, transitorio). Per gli affitti brevi, dipende da reddito e numero di immobili. Non è mai ammissibile per i contratti commerciali.
Sì
Aliquota Cedolare Secca applicabile Aliquota della cedolare secca determinata dal tipo di contratto.
10 %
Imposta Cedolare Secca annua Importo annuo dell'imposta sostitutiva (cedolare secca). Se non ammissibile, è zero.
600,00 €
Totale Cedolare Secca per tutta la durata Costo totale della cedolare secca per l'intera durata del contratto.
2.400,00 €
Imposta di Registro da versare Importo dell'imposta di registro, che non può essere inferiore al minimo tabellare.
480,00 €
Imposta di Bollo Imposta di bollo calcolata in base al numero di facciate del contratto (16 € ogni 4 facciate).
32,00 €
Totale Imposta di Registro + Bollo Costo totale una tantum per la registrazione del contratto. Per affitti brevi di durata ≤ 30 giorni, è zero.
512,00 €
Regime fiscale più conveniente Indica il regime (cedolare secca o registro) che comporta un esborso totale minore.
registro
Tieni presente
  • Il calcolo è indicativo. Le aliquote dell'imposta di registro sono quelle nazionali; verificare eventuali variazioni regionali.
  • La cedolare secca è un regime opzionale. Anche se ammissibile e conveniente, il locatore può scegliere di tassare il reddito da locazione nel regime ordinario (IRPEF).
  • Per i contratti 'transitorio', la durata in mesi deve essere compresa tra 1 e 18. Nel calcolo viene convertita in anni arrotondati per eccesso.
  • Per gli affitti brevi (es. turistici): se la durata del singolo contratto è ≤ 30 giorni, non è dovuta l'imposta di registro né il bollo. Se supera i 30 giorni, si applicano le regole dei contratti a canone libero.
  • Le soglie e le aliquote (es. 30.000 € per l'accesso alla cedolare per gli affitti brevi) sono quelle vigenti al 2026. Possono essere modificate dalle leggi di bilancio.

Risultato indicativo, calcolato con i dati e le regole indicati qui sotto. Non sostituisce un calcolo ufficiale né la consulenza di un professionista.

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Contratto di locazione ad uso abitativo

Calcolo Cedolare Secca o Imposta di Registro: Guida Completa

Quando si affitta un immobile in Italia, il locatore deve affrontare una scelta fiscale importante: optare per il regime della cedolare secca (un'imposta sostitutiva fissa) o tassare il reddito da locazione nell'ambito dell'imposta di registro (che fa parte del regime IRPEF ordinario). Questa calcolatrice ti aiuta a confrontare rapidamente i due oneri, in base alle caratteristiche del tuo contratto.

Cos'è la Cedolare Secca?

La cedolare secca è un'imposta sostitutiva piana (flat tax) applicabile ai redditi da locazione di immobili ad uso abitativo. Sostituisce IRPEF, addizionali regionali e comunali, e imposta di registro per i contratti di durata superiore a 30 giorni. È un'opzione facoltativa per il locatore, soggetta a condizioni di accesso.

Cos'è l'Imposta di Registro per le Locazioni?

L'imposta di registro è un tributo dovuto per la registrazione del contratto di locazione presso l'Agenzia delle Entrate. Per i contratti di locazione ad uso abitativo ordinario, l'aliquota è generalmente del 2% del canone totale per l'intera durata del contratto, con un minimo tabellare (attualmente 67 €). Per i contratti commerciali, l'aliquota è dell'1% (sempre con minimo di 67 €). A questa si aggiunge un'imposta di bollo di 16 € ogni 4 facciate del contratto. Questo regime non esclude il reddito dall'IRPEF.

Come si Calcolano le Due Imposte?

Il calcolo avviene in due percorsi distinti:

  1. Cedolare Secca:
    • Verifica l'ammissibilità:
      • Per contratti abitativi (libero, concordato, transitorio): sempre ammissibile.
      • Per affitti brevi (turistici): solo se il reddito complessivo del locatore è inferiore a 30.000 € e possiede al massimo 4 immobili.
      • Per contratti commerciali: mai ammissibile.
    • Determina l'aliquota: 10% per canoni concordati o contratti transitori, 21% per canoni liberi e affitti brevi.
    • Calcola l'imposta annua: Canone Annuo × Aliquota Cedolare.
    • Moltiplica per la durata del contratto in anni.
  2. Imposta di Registro:
    • Calcola la base imponibile: Canone Annuo × Durata Contratto (in anni).
    • Applica l'aliquota di registro automatica (2% per abitativi, 1% per commerciali).
    • Verifica che il risultato non sia inferiore al minimo di legge (67 €).
    • Calcola l'imposta di bollo: 16 € × (Numero facciate / 4, arrotondato per eccesso).
    • Per affitti brevi: se il singolo contratto non supera i 30 giorni, l'imposta di registro e il bollo non sono dovuti.

La calcolatrice confronta il totale della cedolare secca per tutta la durata con il totale una tantum dell'imposta di registro + bollo, indicandoti l'opzione più economica.

Esempio Pratico

Mario affitta un appartamento a Milano con un canone concordato di 7.200 € all'anno per 4 anni. Possiede 1 immobile e il suo altro reddito è di 25.000 €. Il contratto è di 8 facciate.

  • Cedolare Secca: È ammissibile (contratto abitativo). Aliquota 10%. Imposta annua: 7.200 € × 10% = 720 €. Totale per 4 anni: 720 € × 4 = 2.880 €.
  • Imposta di Registro: Base imponibile: 7.200 € × 4 = 28.800 €. Imposta al 2%: 576 €. Poiché 576 € > 67 €, l'imposta netta è 576 €. Bollo: 8 facciate / 4 = 2 → 2 × 16 € = 32 €. Totale: 576 € + 32 € = 608 €.

In questo caso, l'imposta di registro (608 €) è molto più conveniente della cedolare secca (2.880 €). La calcolatrice mostrerebbe un risparmio potenziale di 2.272 € scegliendo il regime ordinario.

Casi Frequenti e Considerazioni

  • Contratti Concordati/Transitori: La cedolare secca al 10% può essere conveniente per canoni bassi e durate lunghe, ma va sempre confrontata con il registro.
  • Contratti Commerciali: Non sono mai ammissibili alla cedolare secca. Si applica solo l'imposta di registro all'1%.
  • Affitti Brevi (Turistici): Sono soggetti a cedolare secca al 21%, ma l'ammissibilità dipende dal reddito e dal numero di immobili del locatore. Se la durata del singolo contratto è ≤ 30 giorni, non si paga l'imposta di registro.
  • Scelta del Regime: Anche se la cedolare secca è più costosa in termini di imposta, alcuni locatori la preferiscono per la sua semplicità (nessuna dichiarazione dei redditi separata per la locazione) e la certezza del carico fiscale.

Quale Documento Preparare Dopo il Calcolo?

Una volta deciso il regime fiscale, è fondamentale redigere un contratto di locazione chiaro e completo. Per le locazioni ad uso abitativo, ti consigliamo di utilizzare il nostro Contratto di Locazione ad Uso Abitativo. Questo modello ti guiderà nell'inserire tutti i dati necessari, compreso il canone e la durata, e potrai precompilare automaticamente i campi relativi al regime fiscale scelto.

Domande frequenti

La cedolare secca è obbligatoria se ne ho i requisiti?

No, la cedolare secca è sempre una scelta facoltativa del locatore. Anche se si è ammissibili, si può decidere di tassare il reddito da locazione nel regime IRPEF ordinario e pagare l'imposta di registro.

Per un contratto transitorio di 12 mesi, conviene la cedolare secca?

Dipende dal canone. Per un transitorio l'aliquota cedolare è al 10%. Per un canone di 10.000 €, la cedolare sarebbe 1.000 €. L'imposta di registro (su base 10.000 € al 2%) sarebbe 200 €, più il bollo (es. 32 € per 8 facciate). In questo caso il registro (232 €) è più conveniente. Usa la calcolatrice per simulare il tuo caso.

L'imposta di registro va pagata ogni anno?

No. L'imposta di registro (con bollo) è un costo una tantum, pagato al momento della registrazione del contratto, che di norma avviene entro 30 giorni dalla stipula. La cedolare secca, invece, è un'imposta annua.

Come faccio a sapere quante facciate ha il mio contratto?

Conta il numero totale di pagine del documento e moltiplicalo per 2 (ogni foglio ha due facciate). Un contratto standard di 4 pagine ha quindi 8 facciate. Nella calcolatrice puoi inserire questo valore stimato.

Per un affitto turistico di una settimana, devo pagare l'imposta di registro?

No. Se la durata del singolo contratto di locazione turistica è pari o inferiore a 30 giorni, non è soggetto a registrazione e quindi non si paga né l'imposta di registro né il bollo. Si applica solo la cedolare secca (se ammissibile).

Posso usare questa calcolatrice per un box auto?

Sì, per i box auto o garage si applicano le stesse regole fiscali delle locazioni per uso abitativo (libero o concordato). Seleziona il tipo di contratto 'libero' o 'concordato' in base all'accordo.