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Calcolo quote ereditarie e legittima

Calcola la ripartizione dell'eredità secondo il Codice Civile italiano: determina le quote di legittima per coniuge, figli e ascendenti, e la quota disponibile.

I tuoi dati

Seleziona 'Sì' se il defunto lascia un coniuge in vita.

Inserisci il numero totale di figli (legittimi, naturali, adottivi) del defunto.

Seleziona 'Sì' se il defunto lascia genitori o altri ascendenti (nonni) in vita. La calcolatrice determina la quota collettiva riservata agli ascendenti.

Inserisci il valore totale del patrimonio ereditario (beni e diritti) al netto dei debiti, espresso in Euro.

Risultato

Quota disponibile (in €) 75.000,00 €

Valore in Euro della quota di cui si poteva/dispuote disporre liberamente. È il risultato principale per chi pianifica un testamento.

Come si calcola

Scenario successorio applicabile Identifica la combinazione di eredi legittimari in base agli input forniti.
coniuge_figli
Quota di legittima totale (in % dell'asse) Percentuale del patrimonio riservata per legge agli eredi legittimari (coniuge, figli, ascendenti).
75 %
Quota disponibile (in % dell'asse) Percentuale del patrimonio di cui il defunto poteva/dispuote liberamente per testamento.
25 %
Quota di legittima totale (in €) Valore in Euro della quota riservata agli eredi legittimari.
225.000,00 €
Quota legittima del coniuge (in % dell'asse) Percentuale del patrimonio riservata per legge al coniuge superstite.
25 %
Quota legittima del coniuge (in €) Valore in Euro della quota riservata al coniuge.
75.000,00 €
Quota legittima totale dei figli (in % dell'asse) Percentuale del patrimonio riservata per legge a tutti i figli collettivamente.
50 %
Quota legittima totale dei figli (in €) Valore in Euro della quota riservata a tutti i figli.
150.000,00 €
Quota legittima di ciascun figlio (in % dell'asse) Percentuale del patrimonio riservata a ciascun figlio (divisione equa della quota totale dei figli).
25 %
Quota legittima di ciascun figlio (in €) Valore in Euro della quota riservata a ciascun figlio.
75.000,00 €
Quota legittima degli ascendenti (in % dell'asse) Percentuale del patrimonio riservata per legge a tutti gli ascendenti collettivamente.
0 %
Quota legittima degli ascendenti (in €) Valore in Euro della quota riservata a tutti gli ascendenti.
0,00 €
Tieni presente
  • Il calcolo si basa sulle quote di legittima previste dal Codice Civile. La quota disponibile è quella su cui può incidere un testamento. In assenza di testamento, l'intero patrimonio è ripartito secondo le regole della successione legittima.
  • I fratelli e le sorelle non sono eredi legittimari. Questa calcolatrice si concentra sul calcolo della legittima e della quota disponibile, non sulla successione legittima completa.
  • Quando non sono presenti eredi legittimari (coniuge, figli, ascendenti), la quota di legittima è 0% e la quota disponibile è il 100% del patrimonio. Tuttavia, in caso di successione legittima (senza testamento), il patrimonio andrà ad altri parenti (fratelli, ecc.) o allo Stato. La calcolatrice indica questo scenario come "nessun_legittimario".
  • Per scenari complessi (es. presenza di figli naturali non riconosciuti, separazione legale, comunione dei beni) si consiglia di consultare un notaio.
  • La calcolatrice determina le quote collettive per le categorie di eredi legittimari. La divisione interna della quota tra più ascendenti (genitori, nonni) segue regole specifiche (grado più prossimo, divisione per linee) e non è calcolata automaticamente.

Risultato indicativo, calcolato con i dati e le regole indicati qui sotto. Non sostituisce un calcolo ufficiale né la consulenza di un professionista.

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Testamento segreto

Calcolo delle quote ereditarie e della legittima in Italia

Quando una persona muore, il suo patrimonio (l'asse ereditario) deve essere ripartito tra i suoi eredi. La legge italiana, attraverso il Codice Civile, stabilisce delle regole precise per proteggere i familiari più stretti, riservando loro una parte del patrimonio chiamata quota di legittima. La parte restante è la quota disponibile, di cui il defunto poteva disporre liberamente tramite testamento.

Questa calcolatrice ti aiuta a determinare, in pochi clic, l'entità di queste quote in base alla composizione familiare del defunto.

Come funziona il calcolo?

Il primo passo è identificare gli eredi legittimari, cioè le persone a cui la legge riserva una parte del patrimonio. Sono il coniuge, i figli (legittimi, naturali o adottivi) e, in assenza di figli, gli ascendenti (genitori, nonni). I fratelli e le sorelle non sono eredi legittimari.

La percentuale di patrimonio riservata come legittima varia in base alla combinazione di eredi presenti, come stabilito dagli articoli del Codice Civile:

  • Coniuge e un figlio (Art. 542): La legittima totale è 2/3 (66,67%). Al coniuge spetta 1/3 (33,33%) e al figlio 1/3 (33,33%). La quota disponibile è 1/3 (33,33%).
  • Coniuge e più di un figlio (Art. 542): La legittima totale è 3/4 (75%). Al coniuge spetta 1/4 (25%) e ai figli collettivamente 1/2 (50%). La quota disponibile è 1/4 (25%).
  • Solo figli (Art. 537): Con un solo figlio, la legittima è 1/2 (50%). Con più figli, la legittima è 2/3 (66,67%). La quota disponibile è il complemento.
  • Coniuge e ascendenti (Art. 544): La legittima totale è 3/4 (75%). Al coniuge spetta 1/2 (50%) e agli ascendenti 1/4 (25%). La quota disponibile è 1/4 (25%).
  • Solo coniuge (Art. 540): La legittima è 1/2 (50%). La quota disponibile è 1/2 (50%).
  • Solo ascendenti (Art. 538): La legittima è 1/3 (33,33%). La quota disponibile è 2/3 (66,67%).

La quota disponibile è il complemento a 100% della quota di legittima totale. Se c'è un testamento, il defunto può lasciare questa parte a chiunque. Se non c'è testamento, l'intero patrimonio viene ripartito tra gli eredi legittimari secondo le percentuali sopra indicate (successione legittima).

Esempio pratico

Mario muore lasciando la moglie Lucia e due figli. Il suo patrimonio netto ammonta a 300.000€.

  • Scenario: Coniuge e più di un figlio.
  • Quota di legittima totale: 75% del patrimonio (225.000€).
  • Quota disponibile: 25% (75.000€).
  • Ripartizione legittima:
    • Lucia (coniuge): 25% = 75.000€.
    • Quota totale dei figli: 50% = 150.000€.
    • Ciascuno dei due figli: 25% (50% diviso 2) = 75.000€ a testa.

In questo caso, un eventuale testamento di Mario poteva disporre liberamente solo dei 75.000€ della quota disponibile.

Casi frequenti e pianificazione

La conoscenza delle quote di legittima è fondamentale per la pianificazione successoria. Se desideri lasciare una parte significativa del tuo patrimonio a un amico, a un'associazione o a un figlio in misura maggiore rispetto agli altri, devi agire sulla quota disponibile. Pertanto, è cruciale sapere quanto è ampia questa quota nella tua situazione familiare.

In assenza di testamento, si applica la successione legittima: il patrimonio viene ripartito secondo le stesse percentuali della legittima, ma tra tutti gli eredi della categoria chiamata. Se non ci sono eredi legittimari, il patrimonio andrà ad altri parenti (fratelli, ecc.) o, in ultima istanza, allo Stato.

Quale documento preparare?

Per esprimere le tue volontà ed eventualmente disporre della quota disponibile, lo strumento principale è il testamento. Redigere un testamento chiaro è il modo migliore per garantire che i tuoi desideri siano rispettati e per ridurre le possibilità di future controversie tra gli eredi.

Domande frequenti

Cosa succede se il testamento lascia meno della legittima a un erede?

L'erede legittimario che ha ricevuto meno della quota a lui riservata per legge può promuovere un'azione giudiziale chiamata "azione di riduzione" per ottenere l'integrazione della sua parte.

I fratelli hanno diritto alla legittima?

No. I fratelli e le sorelle non sono eredi legittimari. Tuttavia, in assenza di coniuge, figli e ascendenti, e in mancanza di testamento, ereditano tutto il patrimonio del defunto per successione legittima.

La quota di legittima si calcola sul patrimonio netto o lordo?

Si calcola sul patrimonio netto, cioè sul valore di tutti i beni e diritti al momento della morte, dedotti i debiti e le spese funerarie.

Cosa si intende per 'ascendenti' e come si divide la loro quota?

Sono i genitori del defunto. In loro assenza, salgono i nonni. La calcolatrice mostra la quota collettiva riservata a tutti gli ascendenti. La sua divisione interna segue regole specifiche: se sono presenti entrambi i genitori, la quota si divide a metà; se è presente un solo genitore, a lui spetta l'intera quota; se non ci sono genitori ma nonni, la quota si divide per linee (paterna e materna).

Il convivente more uxorio (partner di fatto) ha diritto alla legittima?

No. Il convivente non è un erede legittimario. Può ereditare solo se nominato nel testamento nella quota disponibile, o per successione legittima solo in assenza di altri eredi (stato).

La separazione o il divorzio influiscono sul diritto del coniuge?

Sì. Il coniuge separato conserva il diritto alla legittima, a meno che la separazione non gli sia stata addebitata per colpa. Il coniuge divorziato perde ogni diritto ereditario.