Calcola la data di inizio e l'ultimo giorno del preavviso di dimissioni, l'anzianità maturata e l'eventuale indennità sostitutiva se lasci prima della fine del preavviso. Per lavoratori dipendenti.
Calcolo del periodo di prova nel lavoro subordinato
Il periodo di prova è una fase iniziale del rapporto di lavoro durante la quale sia il datore di lavoro che il lavoratore possono recedere dal contratto senza obbligo di preavviso e senza dover fornire una giusta causa. La sua durata massima è stabilita dalla legge e dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL). Calcolare correttamente la data di fine è fondamentale per entrambe le parti.
Come si determina la durata massima
La durata del periodo di prova dipende principalmente da tre fattori:
- Tipologia di contratto: A tempo indeterminato, determinato o apprendistato.
- CCNL applicato e livello: Ogni contratto collettivo stabilisce una durata massima, spesso differenziata per categoria (es. dirigente vs. non dirigente).
- Data di assunzione: Per i contratti a tempo determinato stipulati dopo il 6 agosto 2024, si applica la Legge 203/2024 che introduce un nuovo limite basato sui giorni.
Il Codice Civile (art. 2096) fissa un limite generale di 6 mesi (180 giorni), elevato a 12 mesi (365 giorni) per i dirigenti. Tuttavia, i CCNL possono prevedere termini più brevi, che sono quelli generalmente applicati.
La nuova regola per i contratti a termine (Legge 203/2024)
Con la Legge 203/2024, per i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati dalla sua entrata in vigore (6 agosto 2024), la durata del periodo di prova non può superare un giorno di calendario per ogni quindici giorni di calendario di durata del contratto. Questo limite in giorni va confrontato con la durata massima in giorni prevista dal CCNL, applicando il più restrittivo dei due.
Esempio di calcolo
Consideriamo un lavoratore assunto con contratto a tempo determinato il 1 settembre 2026 sotto il CCNL Metalmeccanico (non dirigente), con fine contratto il 1 marzo 2027.
- Data di inizio: 1 settembre 2026.
- Durata contratto: 182 giorni (da 1/9/2026 a 1/3/2027).
- Limite Legge 203/2024: floor(182 / 15) = 12 giorni.
- Durata massima CCNL Metalmeccanico: 90 giorni.
- Durata effettiva applicabile: min(90, 12) = 12 giorni.
- Data di fine prova: 1 settembre + (12 giorni - 1) = 12 settembre 2026.
Il periodo di prova sarà quindi di soli 12 giorni.
Casi frequenti e CCNL
Ecco alcune durate massime di riferimento per i principali CCNL (per lavoratori non dirigenti), convertite in giorni. Si tratta di valori comuni; per la durata esatta del proprio livello, consultare il CCNL.
| CCNL | Durata massima periodo di prova (giorni) |
|---|---|
| Commercio | 60 |
| Metalmeccanico | 90 |
| Terziario (Servizi) | 90 |
| Chimico | 90 |
Per i dirigenti, il limite legale è di 365 giorni, salvo accordi collettivi più favorevoli.
Quale documento preparare dopo il calcolo
Alla scadenza del periodo di prova, è buona pratica formalizzare l'esito. Se il rapporto non prosegue, il datore di lavoro può utilizzare una Comunicazione termine periodo di prova e mancata assunzione del lavoratore. Se invece il superamento della prova viene confermato, si può redigere una Comunicazione termine periodo di prova ed assunzione del lavoratore, che ufficializza l'assunzione definitiva. Entrambi i documenti servono a garantire trasparenza e certezza giuridica.