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Calcolo assegno di mantenimento e rivalutazione ISTAT

Calcola un importo orientativo per l'assegno di mantenimento dei figli e la sua rivalutazione annuale secondo l'indice FOI ISTAT.

I tuoi dati

Reddito netto mensile del genitore che deve corrispondere l'assegno.

Reddito netto mensile del genitore che riceve l'assegno per le spese dei figli.

Numero di figli per i quali si deve corrispondere il mantenimento.

Presso quale genitore risiedono prevalentemente i figli.

L'importo mensile dell'assegno di mantenimento stabilito dal provvedimento.

Valore dell'indice FOI ISTAT (base 2021=100) utilizzato come riferimento nel provvedimento originale. Se non lo conosci e il provvedimento è recente (dal 2021), puoi usare il valore predefinito di 100.

Valore dell'indice FOI dell'ultimo mese disponibile prima dell'anniversario della decorrenza. Puoi trovarlo sul sito dell'ISTAT. Il valore predefinito è l'ultimo noto al momento della pubblicazione.

Risultato

Importo mensile orientativo dell'assegno 750,00 €

Importo che il genitore obbligato dovrebbe versare mensilmente. In caso di collocamento paritario, la quota viene divisa a metà.

Come si calcola

Reddito complessivo familiare Somma dei redditi netti mensili di entrambi i genitori.
4.300,00 €
Quota di reddito spettante ai figli Calcolata applicando il coefficiente orientativo per ogni figlio al reddito familiare.
1.290,00 €
Importo base per la rivalutazione L'importo su cui calcolare la rivalutazione ISTAT.
600,00 €
Coefficiente di rivalutazione ISTAT Rapporto tra l'indice FOI attuale e l'indice di riferimento del provvedimento.
1,18
Importo mensile rivalutato Importo dell'assegno aggiornato secondo l'indice FOI ISTAT.
711,00 €
Incremento assoluto dell'assegno Differenza tra l'importo rivalutato e l'importo originario.
111,00 €
Tieni presente
  • Il calcolo dell'importo orientativo si basa su coefficienti desunti dalla giurisprudenza e fornisce solo una stima. L'importo definitivo è stabilito dal giudice.
  • Per la rivalutazione ISTAT, è necessario utilizzare l'indice FOI mensile pubblicato dall'ISTAT. I valori predefiniti per gli indici sono indicativi e potrebbero non essere aggiornati.
  • La rivalutazione viene calcolata solo se vengono forniti l'importo originale, la data del provvedimento e gli indici FOI.
  • Se il provvedimento originale utilizza un indice FOI con base diversa dal 2021 (es. 2015=100), è necessario inserire manualmente il valore corretto nel campo 'Indice FOI di riferimento del provvedimento'.

Risultato indicativo, calcolato con i dati e le regole indicati qui sotto. Non sostituisce un calcolo ufficiale né la consulenza di un professionista.

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Accordo di separazione
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Calcolo dell'assegno di mantenimento e della rivalutazione ISTAT

L'assegno di mantenimento per i figli è un obbligo previsto dalla legge italiana per garantire il sostentamento dei figli minori (o maggiorenni non autosufficienti) in caso di separazione o divorzio dei genitori. Il suo importo non è fissato da una tabella rigida, ma viene determinato dal giudice valutando vari fattori, primo fra tutti le esigenze dei figli e le capacità economiche di entrambi i genitori.

Questa calcolatrice ti aiuta a stimare un importo orientativo mensile per l'assegno di mantenimento, utilizzando un criterio giurisprudenziale diffuso. Inoltre, calcola la rivalutazione automatica dell'assegno secondo la clausola ISTAT, molto comune nei provvedimenti giudiziali, che adegua l'importo in base all'inflazione.

Come si calcola l'importo orientativo?

Il calcolo si basa sul principio che una certa percentuale del reddito familiare complessivo deve essere destinata al mantenimento dei figli. La giurisprudenza spesso fa riferimento a una quota compresa tra il 10% e il 20% del reddito netto mensile di entrambi i genitori per ogni figlio.

La formula utilizzata è:

  1. Reddito familiare complessivo: somma del reddito netto mensile del genitore obbligato (che paga) e del genitore beneficiario (che riceve).
  2. Quota spettante ai figli: si applica un coefficiente orientativo (ad esempio il 15%) per ogni figlio al reddito familiare.
  3. Importo finale:
    • Se i figli risiedono prevalentemente presso il genitore beneficiario, la quota spettante ai figli viene ripartita in proporzione ai redditi dei genitori. Il genitore obbligato contribuisce con una parte proporzionale al proprio reddito.
    • Se il collocamento è paritario (50% del tempo con ciascun genitore), la quota viene semplicemente divisa a metà.

Il risultato è una stima dell'importo che il genitore obbligato dovrebbe versare mensilmente.

Come funziona la rivalutazione ISTAT?

Molti provvedimenti di separazione o divorzio includono una clausola che prevede l'adeguamento automatico dell'assegno di mantenimento all'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), pubblicato mensilmente dall'ISTAT.

La rivalutazione si calcola:

  1. Individuando l'importo originario dell'assegno, la sua data di decorrenza e l'indice FOI di riferimento utilizzato al momento del provvedimento (spesso, ma non sempre, l'anno base 2021=100).
  2. Recuperando l'indice FOI più recente disponibile prima dell'anniversario della decorrenza.
  3. Applicando la formula: Importo Rivalutato = Importo Originario × (Indice FOI Attuale / Indice FOI di Riferimento del Provvedimento).

L'incremento serve a preservare il potere d'acquisto dell'assegno nel tempo. La rivalutazione di solito avviene annualmente, in corrispondenza dell'anniversario del provvedimento.

Un esempio pratico

Marco e Anna si separano nel giugno 2021. Il giudice fissa un assegno di mantenimento di 600€ al mese per i loro due figli, che vivono prevalentemente con Anna. La clausola prevede la rivalutazione ISTAT con indice di riferimento base 2021=100.

  • Nel 2026, Anna vuole verificare l'importo aggiornato.
  • L'indice FOI di riferimento a giugno 2021 era 100.
  • L'indice FOI di gennaio 2026 (l'ultimo disponibile) è 118,5.
  • Calcolo: 600€ × (118,5 / 100) = 711€.

Pertanto, a partire dall'anniversario del 2026, l'assegno mensile dovrebbe essere adeguato a 711€.

Casi frequenti e cosa fare dopo

Questa calcolatrice è utile per:

  • Separazioni in corso: per farsi un'idea dell'importo da richiedere o offrire.
  • Ex coniugi: per verificare se l'assegno percepito o versato è stato correttamente rivalutato negli anni.
  • Avvocati e professionisti: per un rapido calcolo orientativo in sede di negoziazione.

Ricorda che il risultato è una stima orientativa. Per un calcolo giuridicamente preciso e per far valere i tuoi diritti, è sempre necessario consultare un avvocato specializzato in diritto di famiglia.

Dopo aver ottenuto la stima, potresti aver bisogno di formalizzare gli accordi. Il documento principale per farlo è l'Accordo di separazione consensuale, che definisce tutti gli aspetti della separazione, incluso l'importo e le modalità di pagamento dell'assegno di mantenimento, nonché la clausola di rivalutazione ISTAT.

Domande frequenti

L'importo calcolato è vincolante per il giudice?

No, il calcolo fornisce solo una stima orientativa basata su criteri giurisprudenziali. Il giudice determina l'importo definitivo valutando tutti i casi specifici, come le esigenze concrete dei figli, le spese straordinarie e il tenore di vita pregresso.

Dove trovo l'indice FOI ISTAT per il calcolo della rivalutazione?

L'ISTAT pubblica mensilmente l'indice FOI sul suo sito ufficiale (www.istat.it). Cerca nella sezione "Prezzi" o "Inflazione". Per la rivalutazione, ti serve l'indice di riferimento indicato nel provvedimento (spesso, ma non sempre, l'anno base 2021=100) e l'indice dell'ultimo mese disponibile prima dell'anniversario.

La rivalutazione ISTAT è obbligatoria?

No, non è automatica per legge. Deve essere espressamente prevista da una clausola inserita nel provvedimento del giudice (sentenza o accordo omologato). Se è presente, va applicata.

Cosa succede se il genitore obbligato non ha un reddito?

Anche in assenza di reddito da lavoro, il giudice può considerare il potenziale reddito (capacità di reddito) del genitore, le sue proprietà o altre risorse per determinare un assegno simbolico o le modalità per far fronte al mantenimento.

L'assegno di mantenimento si paga anche per i figli maggiorenni?

Sì, l'obbligo di mantenimento permane per i figli maggiorenni se non sono economicamente autosufficienti, ad esempio perché studenti universitari o in cerca di prima occupazione, fino al completamento di un percorso di studi ragionevole o all'inserimento nel mondo del lavoro.

Cosa devo fare se il mio provvedimento usa un indice FOI con base diversa dal 2021?

Inserisci manualmente il valore corretto dell'indice di riferimento nel campo dedicato "Indice FOI di riferimento del provvedimento". Questo valore dovrebbe essere indicato nel provvedimento stesso o nei suoi allegati. Se non lo trovi, consulta il tuo avvocato.