Calcola il valore dell'usufrutto e della nuda proprietà secondo il DPR 131/1986, per usufrutto vitalizio o a termine.
Cos'è il canone concordato
Il canone concordato è un tipo di affitto per immobili ad uso abitativo, il cui importo massimo è stabilito da accordi territoriali stipulati tra le associazioni dei proprietari e degli inquilini e approvati dal Comune. Questo sistema ha l'obiettivo di rendere il mercato degli affitti più stabile e trasparente, offrendo parametri chiari per determinare il giusto canone di locazione.
Come si calcola il canone concordato
Il calcolo del canone concordato segue una regola precisa definita dagli accordi territoriali di ciascun Comune. L'importo mensile si ottiene partendo da un valore base al metro quadrato, che varia in base alla zona urbanistica (centrale, semicentrale, periferica, suburbana) e alla superficie dell'immobile. A questo valore base si applicano poi dei coefficienti maggioratori per la presenza di determinate caratteristiche, come l'ascensore, un box auto o il fatto che l'immobile sia locato completamente arredato.
Fasi del calcolo
- Determinare il canone base al m²: in base al Comune, alla zona e alla superficie dell'immobile, si consulta la tabella dell'accordo territoriale vigente per trovare il valore di riferimento in €/m².
- Calcolare il canone base lordo mensile: moltiplicare il canone base al m² per la superficie utile dell'immobile.
- Applicare i coefficienti correttivi: moltiplicare il canone base lordo per i coefficienti previsti per ascensore, box auto e arredo, se presenti.
- Ottenere il canone concordato mensile: il risultato è l'importo massimo del canone mensile concordato per quell'immobile.
Esempio di calcolo
Consideriamo un appartamento a Milano, in zona semicentrale, di 75 m², con ascensore ma senza box auto e non arredato, per il periodo 2025.
- Canone base al m² per Milano, zona semicentrale, superficie 75 m² (periodo 2025): € 11,7/m² (dalla tabella).
- Canone base lordo mensile: 75 m² * € 11,7/m² = € 877,50.
- Coefficiente per ascensore (presente): 1,1. Coefficiente per box (assente): 1. Coefficiente per arredo (assente): 1. Coefficiente totale: 1,1.
- Canone concordato mensile: € 877,50 * 1,1 = € 965,25.
L'importo massimo concordato per questo immobile sarebbe quindi di € 965,25 al mese.
Casi frequenti e considerazioni
Il canone concordato è particolarmente vantaggioso per contratti di locazione a 3+2 anni (contratti a canone concordato/agevolato ex art. 2, comma 3, L. 431/98). Spesso prevede agevolazioni fiscali per il locatore. È importante verificare sempre la validità temporale dell'accordo territoriale di riferimento, poiché questi vengono rinnovati periodicamente (es. ogni due anni). Per gli immobili in Comuni non coperti da questa calcolatrice, è necessario consultare direttamente il sito del Comune o le associazioni di categoria per ottenere le tabelle aggiornate.
Quale documento preparare dopo il calcolo
Una volta determinato il canone concordato, il passo successivo è la redazione del Contratto di locazione ad uso abitativo. In questo documento si inseriranno tutti i dati dell'immobile, delle parti e, soprattutto, l'importo del canone calcolato, specificando che si tratta di un contratto a "canone concordato" secondo l'accordo territoriale del Comune di riferimento. È consigliabile allegare al contratto una copia dell'accordo territoriale vigente.