Modelli aggiornati alla normativa vigente Pagamento sicuro Assistenza via email
Documento Conforme alla normativa vigente

Revoca addebito periodico preautorizzato su conto corrente

Questo documento ti permette di revocare in modo semplice e veloce un addebito periodico preautorizzato sul tuo conto corrente. Che si tratti di utenze, abbonamenti o altre spese ricorrenti, con questo modello potrai bloccare futuri addebiti in modo efficace. La guida ti spiegherà tutti i passaggi necessari, le informazioni da inserire e i casi particolari da considerare per una revoca a prova di

  • Personalizzato con i tuoi dati
  • Word e PDF
  • Conforme alla normativa
  • Revisionato da professionisti

Revoca Addebito Periodico Preautorizzato su Conto Corrente: Guida Completa e Modello

Gli addebiti periodici preautorizzati, comunemente noti come domiciliazioni bancarie o mandati SEPA, rappresentano una soluzione pratica per la gestione di pagamenti ricorrenti quali utenze, abbonamenti o canoni. Tuttavia, qualora il servizio non fosse più necessario o si desiderasse interrompere tale modalità di pagamento, è indispensabile procedere con una revoca formale del mandato. Questa guida illustra la procedura corretta per effettuare la revoca in modo efficace, mettendo a disposizione un modello strutturato per la comunicazione.

Cos'è un Addebito Periodico Preautorizzato (SDD SEPA)?

L'addebito periodico preautorizzato, o SEPA Direct Debit (SDD), è un'autorizzazione concessa da un debitore a un creditore (es. una società di servizi) per prelevare fondi dal proprio conto corrente. Tali prelievi possono riguardare importi fissi o variabili, secondo scadenze prestabilite. L'autorizzazione si fonda sul mandato SEPA, un accordo standardizzato nell'Area Unica dei Pagamenti in Euro (SEPA) che definisce le regole operative e le tutele per i consumatori, come il diritto di rimborso.

Differenza tra Addebito Diretto SEPA e Altri Pagamenti Ricorrenti

È cruciale distinguere l'addebito diretto SEPA da altre forme di pagamento ricorrente. Mentre il SDD si basa su un mandato che autorizza il creditore a effettuare prelievi diretti dal conto del debitore, altre soluzioni, come gli ordini permanenti o i pagamenti ricorrenti tramite carta di credito, sono iniziate su iniziativa della banca del cliente o del circuito della carta. La revoca di un SDD richiede una comunicazione formale al creditore e/o alla propria banca, mentre per interrompere un ordine permanente è solitamente sufficiente una richiesta alla propria banca.

Come Funziona la Revoca di un Addebito Periodico

La revoca di un addebito periodico SEPA è un diritto fondamentale del pagatore. Una volta notificata, il creditore non potrà più effettuare nuovi addebiti sul conto del debitore. È importante sottolineare che la revoca non estingue eventuali debiti già maturati e non ancora saldati; essa interrompe unicamente la modalità di incasso futura. Successivamente alla revoca, il debitore rimane responsabile del pagamento delle somme dovute, dovendo concordare metodi di pagamento alternativi con il creditore.

Passaggi per Revocare un Addebito Periodico

  1. Identificazione del Creditore: Acquisire tutti i dati identificativi del soggetto a cui è stato concesso il mandato (denominazione sociale, indirizzo completo, eventuale codice identificativo del mandato SEPA, spesso reperibile su fatture o comunicazioni).
  2. Preparazione della Comunicazione di Revoca: Utilizzare un modello di lettera formale, come quello scaricabile qui sotto, per garantire chiarezza, completezza e validità legale della comunicazione.
  3. Invio della Revoca: Spedire la lettera di revoca tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al creditore. Si raccomanda altresì di inviare una copia della comunicazione alla propria banca per opportuna conoscenza e per eventuali azioni di blocco o monitoraggio.
  4. Conservazione delle Prove: Conservare con cura la ricevuta della raccomandata e una copia della lettera inviata come prova dell'avvenuta comunicazione.
  5. Monitoraggio del Conto: Verificare attentamente gli estratti conto nei mesi successivi all'invio della revoca per assicurarsi che non vengano effettuati ulteriori addebiti non autorizzati.

Informazioni Necessarie per Compilare la Revoca

Per una corretta compilazione del modello di revoca, è necessario disporre dei seguenti dati:

  • I propri dati anagrafici completi (nome, cognome, codice fiscale) e l'indirizzo di residenza associato al conto corrente.
  • La denominazione completa della propria banca e l'IBAN del conto.
  • Il Codice Identificativo del Mandato SEPA (UMR - Unique Mandate Reference), se disponibile.
  • I dati completi del creditore (denominazione sociale, sede legale, partita IVA/codice fiscale).
  • La data a partire dalla quale si desidera che la revoca diventi effettiva (solitamente con un preavviso di 14 giorni, come previsto dalla normativa SEPA).

Clausole e Casi Specifici Contemplati nel Modello

Il modello di revoca qui disponibile include clausole essenziali che ne chiariscono la portata, specificando che la revoca ha effetto solo per gli addebiti futuri e non intende contestare o annullare addebiti già eseguiti e/o maturati. Particolare attenzione è dedicata ai casi specifici, come la revoca dell'addebito per utenze o bollette. In queste circostanze, è fondamentale concordare tempestivamente con il fornitore un metodo di pagamento alternativo per evitare l'interruzione del servizio. Il modello è adattabile anche per la disdetta di addebiti SEPA diretti relativi ad abbonamenti o altri servizi ricorrenti.

Cosa Fare Dopo Aver Inviato la Revoca

Una volta inviata la revoca, è essenziale monitorare il proprio conto corrente. Qualora, nonostante la comunicazione, venisse effettuato un addebito non autorizzato, è necessario agire tempestivamente. Si consiglia di contattare immediatamente sia il creditore per chiarimenti, sia la propria banca per segnalare l'operazione non autorizzata. La banca, in base alle normative SEPA, può avviare procedure di contestazione e rimborso per addebiti non autorizzati, solitamente entro 8 settimane dalla data dell'addebito per i pagamenti autorizzati e senza limiti di tempo per quelli non autorizzati. È altresì importante provvedere al saldo di eventuali importi ancora dovuti al creditore tramite modalità di pagamento alternative concordate.

FAQ sulla Revoca degli Addebiti Periodici

Come si revoca un mandato SEPA? La revoca di un mandato SEPA si effettua inviando una comunicazione scritta e formale al creditore, richiedendo l'annullamento dell'autorizzazione ad addebitare con effetto dalla data specificata.

Come revocare un addebito diretto SEPA? La procedura è la stessa: inviare una lettera di revoca al creditore, includendo i dettagli del mandato, del proprio conto e specificando la data di efficacia della revoca.

Cosa succede se revoco una domiciliazione bancaria? Il creditore non potrà più prelevare automaticamente fondi dal tuo conto per le scadenze future. Sarai responsabile di saldare i tuoi debiti con altri mezzi di pagamento.

Come posso annullare un addebito diretto già avvenuto? Per annullare o contestare un addebito già effettuato, devi rivolgerti alla tua banca entro i termini stabiliti dalla normativa SEPA (generalmente 8 settimane per pagamenti autorizzati, senza limiti per pagamenti non autorizzati).

Come bloccare un addebito automatico su conto corrente? Il metodo più sicuro e formalmente corretto per bloccare futuri addebiti è la revoca scritta del mandato al creditore. Un blocco generico effettuato presso la banca potrebbe non essere sufficiente e potrebbe comportare problemi con il creditore.

Come revocare le domiciliazioni bancarie? Il processo è identico a quello per la revoca di un mandato SEPA: inviare una comunicazione scritta al fornitore del servizio (creditore) per richiedere l'annullamento del mandato di addebito.

Dichiarazione di Revoca

Il sottoscritto __________, con domicilio in __________, titolare del conto corrente IBAN __________, con la presente dichiara di voler revocare irrevocabilmente il mandato di addebito periodico preautorizzato a favore di __________, relativo al seguente pagamento: __________.

Identificazione del Creditore

La presente revoca è indirizzata a:

  • Creditore: __________

Cancellazione del Mandato

Si richiede pertanto la cancellazione del mandato e la conseguente cessazione di qualsiasi futuro addebito sul conto corrente sopra indicato a partire dalla data di ricezione della presente comunicazione.

Responsabilità Pagamenti Futuri

La presente revoca non estingue né modifica gli obblighi di pagamento relativi a periodi precedenti alla sua efficacia. Il sottoscritto rimane pienamente responsabile del saldo di qualsiasi importo già dovuto e maturato fino alla data dell'ultimo addebito effettuato, il __________. Per i pagamenti futuri, le parti dovranno concordare modalità di pagamento alternative.

Istruzioni di Notifica

La presente dichiarazione di revoca deve essere notificata al creditore ai recapiti sopra indicati. Si consiglia, ove previsto dalle procedure della propria banca, di inoltrare copia della presente comunicazione anche all'istituto bancario presso il quale è domiciliato il conto corrente __________.

Formalità Legali

In __________, il __________.

IL REVOCANTE (PAGATORE)

Fdo.: __________